GABRIEL è una webserie d’oltralpe, che però poco ha a che vedere con il tipico stile francese. Si tratta di una webserie Thriller a tratti Horror, come dimostra specialmente il primo episodio, divenendo più leggera (ma non troppo) man mano che si va avanti con gli episodi. Gabriel racconta in modo fin troppo fine la sottile linea che divide il mondo dei morti da quello dei vivi, in un contesto a volte surreale, a volte gotico, passando per sketch divertenti che alleggeriscono il tutto nei punti giusti, e una morale basata su uno stile di vita nascosto e oscuro

Regia:
La regia è un buon compromesso tra scene silenti ma piene di significato visivo, e la giusta adrenalina nei momenti epici degli episodi dove la tensione la fa da padrone rendendo il tutto surreale quanto basta. Buona gestione delle risorse, tempi morti alleggeriti da immagini di suspense

Sceneggiatura:
Buona sceneggiatura, anche se a tratti difficile da seguire, o meglio poco chiara in alcuni punti. La prima stagione non ha un vero e proprio finale, quindi molti scenari rimangono aperti senza avere una spiegazione esauriente, in  verità molti punti sono lasciati a possibili finali o intrecci in future stagioni della serie.

Tecnica:
Principalmente girata con camera a mano, ha una fotografia eccezionale, con inquadrature sempre sui soggetti e mai banali. Molti colori e post produzione giusta a seconda delle emozioni che la stessa serie e le immagini vogliono trasmettere.

Cast:
Tutto ruota attorno al protagonista principale della web serie, Gabriel. Non un nome a caso, ma il nome dell’angelo della morte, visto che lo stesso protagonista può vedere e parlare con i morti. Le sue spalle degne compagne ed ottimi interpreti, ma una nota va al giovanissimo interprete di Gabriel da piccolo, Emile Grimaud.

Giudizio globale:
Davvero un ottimo lavoro indipendente alla sua prima stagione. Non è autoconclusiva, purtroppo, e quindi ci auguriamo che davvero possa continuare per darci un bel finale nel futuro. Immagini che passano da un’emozione all’altra senza lasciarti troppo tempo sospeso in una di esse, dando i tempi giusti per metabolizzare e chiederci cosa accadrà nella scena dopo. Un lavoro che non sfigurerebbe assolutamente in una qualsiasi tv internazionale. Consigliato vivamente.

Link:
http://www.dailymotion.com/video/x18c243_gabriel-web-serie-saison-1_shortfilms

https://www.facebook.com/webseriegabriel?fref=ts
Scorpione

A proposito dell'autore

Giuseppe Capudi, in arte Scorpione, è un attore, regista, sceneggiatore e creatore di web serie e cortometraggi. Appassionato di Cinema e Tv fin da bambino, ha cominciato a creare piccoli cortometraggi con parenti ed amici negli anni ’90, fino ad evolversi con l’avvento della nuova era digitale. Le sue opere spaziano un po’ tutti i generi come SciFi Fantasy, Horror/Thriller, Drama, LGBT, Cult/Trash e Comedy, anche se predilige il Fantasy e comunque le opere in costume. Dopo i primi premi vinti con la sua prima web serie, ShadowS, ha ideato quello che al momento è il più importante eventi di premiazione del web internazionale, secondo solo agli Streamy Awards ed appunto il Los Angeles web festival, il Rome Web Awards. Con la partecipazione di Stefano Indraccolo, i due hanno creato in società Il Rome Web Awards, già soprannominato a livello nazionale ed internazionale gli Oscar italiani del web. La sua casa di produzione indipendente, la Scorpion Entertainment ha già vinto premi importanti con le sue opere come Il LA web festival di Hollywood e gli Indie Film Fest in California, nonché moltissime selezioni ufficiali in altrettanti festival del settore Filmografia: (regista, sceneggiatore e attore) ShadowS the series: 2012/2016 webserie, 4 stagioni Memories from the past: 2014 webdoc una stagione LARPERS pills: 2014 webserie, una stagione Di(c)e Game: 2015 webserie, una stagione Legendary Warriors: 2015 webserie, in produzione Oltre le barriere: 2014 cortometraggio Rome Web Awards: dal 2013 Direttore Artistico

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