Puntata tutta incentrata su Gus che comunque è davvero un gradevole personaggio. Dovrebbero fare uno spin-off su di lui.

Quando Hector porta il frutto dei suoi traffici a Don Eladio, viene umiliato dalla quantità di soldi inviata da Gus, più del triplo. Questo suscita in Hector un’accesso di invidia che lo porterà a presentarsi da Los Pollos Hermanos, spaventando clienti e dipendenti. Ora che il suo canale è stato chiuso (hanno arrestato i due trafficanti nella puntata precedente) Hector si impone su Gus, e pretende di usare il suo stesso canale e gli stessi mezzi. Ovviamente Gus si oppone, e questo evidentemente porterà ad uno scontro.

Capiamo subito che la situazione tra i due è tesa, e capiamo anche perché Gus non abbia volute che Mike uccidesse Hector. Un proiettile in testa sarebbe stato troppo umano. Il confronto finale tra Gus e Mike, avendo quest’ultimo rifiutato i soldi per il lavoro svolto, fanno presagire future collaborazioni tra I due.
Nel frattempo con un astuto barbatrucco, Jimmy è riuscito a mandare Mike il tutto fare a casa di Chuck, il quale scatta fotografie per dimostrare l’assurdo stile di vita in cui vive. La resa finale tra Kim e Chuck ci anticipa la presenza di una copia dell’audiocassetta su cui sono state registrate le confessioni di Jimmy. Kim già sospettava questo ma ora, perlomeno, ne ha la conferma.
Dopo aver letto un po’ di recensioni ho scoperto che Better Call Saul è apprezzatissimo in tutto il mondo, e la terza stagione è giudicata sin’ora la migliore. Concordo con questo giudizio, soprattutto per la presenza di tante facce note di Breaking Bad, che sono recentemente comparse con un ruolo importante, incrementando il ritmo e la godibilità di un prodotto di per se’ già elevato.

Matteo Bartolini