Ambizioso, divertente, leggero e al tempo stesso intensamente personale, questo è Master of None, la nuova comedy targata Netflix che racconta la storia (le storie) di Dev, un giovane attore di New York alle prese con le tematiche più disparate della routine della vita: dall’esperienza dell’immigrazione, a chi portare a un concerto gratuito fino alle differenze di scelte tra un genitore e un single.
Master of None prende in esame, critica e analizza, la vita di Dev attraverso una comicità leggera e intelligente, profonda e raffinata.

Plan B ci introduce in questa nuova serie presentandoci il cast, capeggiato da Ansari – creatore, produttore, regista e protagonista dello show – dando un volto comico alla vita di tutti i giorni di un trentenne indiano nella caotica New York.
Dev scopre cosa si prova ad avere un figlio a trentanni, scoprendo il tipo di sacrifici che bisogna fare e che lui stesso non è disposto a fare, per essere genitore, attraverso complessità emotive ed egoistici bisogni.
Il personaggio di Dev, infatti, è sia egoista che affascinante. Un uomo con principi, ma anche difetti.
Difetti che vengono evidenziati e, ridendoci sopra, anche analizzati.

Master of None 1x01

Master of None Plan B

Il “Piano B” (ossia la pillola del giorno dopo) fornisce così un punto di partenza per esaminare cosa esattamente Dev vuole dalla sua vita. Inizia a pensare a ciò che la sua vita sarebbe con un bambino e più è “costretto” a frequentare i figli di un suo amico più il suo sentimento cresce, ma con esso anche le responsabilità.
La puntata è una progressione naturale degli eventi, ben scritta, che sta in piedi da sola e che aiuta a contribuire alla narrazione complessiva dell’intera serie.
I suoi paragoni per l’analisi di tutto ciò che ha intorno sono i suoi amici Arnold (Eric Wareheim), Brian (Kelvin Yu) e Denise (Lena Waithe) anche se i loro consigli non necessariamente conducono Dev alle migliori conclusioni.

Ansari si tuffa così nel mondo delle serie nel momento in cui “la televisione sta vivendo l’epoca d’oro” e dimostra che ha la profondità, l’ironia e un forte realismo per condurre lo show.

Marco Visco