New York, dopo la scoperta, nei video di sorveglianza, delle gemelle, Alex crede di aver trovato un indizio promettente, ma per trovare le gemelle ha bisogno di Simon che, suo malgrado, decide di rintracciarle. Miranda consegna a Booth l’ultimo numero telefonico delle gemelle ma, non essendo più una sua operazione, non può garantire che le due lo usino ancora. Vasquez ed O’Connor assistono alla scena dalla telecamera di sorveglianza e decidono di seguirlo per rintracciare Alex.

Quantico, i Nat sono arrivati ad un terzo del loro addestramento, ed il loro compito sarà utilizzare tutto quello che hanno imparato fino ad ora. Per quanto riguarda la parte fisica dell’esame, invece, dovranno superare il loro punteggio iniziale. Shelby, vestita solo di un impermeabile, fa la conoscenza di Clayton, il padre di Caleb, bel modo per conoscere la prima volta il direttore esecutivo del bureau. Nel frattempo, rivediamo Vasquez mettersi la finta cicatrice dietro l’orecchio. Alex spiare O’Connor, e Booth prendere un plico con il timbro dell’FBI.

Dopo una serie di chiacchierate tra gli allievi, torniamo a seguire Simon che è chiuso nel bagno. Entra Miranda e Simon, discretamente incavolato, minaccia velatamente di dire a tutti la verità; Miranda, facendo leva sul suo amor patrio, lo fa desistere. Clayton, da padre bastardo qual è, pur sapendo che il figlio è tra i migliori analisti del corso, spinge molto sul fatto che si trovi un piano B, ottimo modo per demotivare un figlio Clay. Come se non bastasse, Clayton Haas sembra proporre al figlio un patto: fatti bocciare al prossimo esame e fatti cacciare, io ti riempio di soldi. Un comportamento da manuale per creare un novello Edipo volontario, però, questa volta.

Comunque inizia il test: agli studenti viene consegnato un foglio ed una matita. Ma il foglio è bianco.

New York post-attentato. Simon entra con la pistola spianata e trova una delle due gemelle, Raina. C’è anche Alex. Alla domanda di cosa ci facesse alla Central Station, Raina risponde, con sollievo, che quella che hanno visto è Nimah e che, fortunatamente, è ancora viva. Non si danno il cambio da cinque giorni, si sono infatti infiltrate in una cellula terroristica che sta organizzando un attentato, ma Raina non sa dove.

Quantico 1x07 recensione

Simon, però, ha un binocolo termico che gli permetterà di vedere dentro la casa e, contemporaneamente, Shelby avverte Alex che Caleb ha visto il filmato delle gemelle e sta per avvisare il padre. Alex le chiede di tenere occupato Caleb il più possibile. Veniamo così a sapere che la madre di Caleb sta per diventare la vicepresidente del partito democratico e che Caleb è convinto che, appena il padre lo verrà a sapere, tornerà dalla madre.

Torniamo a Quantico. I Nat cercano di capire a cosa servano i fogli, quando si accorgono che ce ne è uno di meno: qualcuno non ha consegnato il foglio o non lo ha ricevuto. In assenza di una risposta controllano il video di sorveglianza e scoprono che l’unico che non ha ricevuto il foglio è Brandon, l’attuale compagno della Vasquez nonché riccastro. Appena Brandon esce dalla stanza si spegne l’aria condizionata e suona l’allarme anti incendio, le porte si bloccano e sotto la sedia di Brandon viene trovato un conto alla rovescia che indica poco più di un ora.

New York. I tre sorvegliano la casa di fronte e scoprono che Nimah è ancora in casa con i terroristi. I sospetti si addensano sulla gemella infiltrata: l’unico modo di sapere la verità è che le due si scambino alla prima occasione. Alla centrale, Vasquez ferma Booth e Shelby. I due confessano il loro contatto con Alex ma dichiarano anche la convinzione che sia innocente. Vasquez dice loro di dargli un’ora di tempo, mentre sappiamo benissimo che ha il compito di seguirli, anzi che li sta tracciando.

Quantico, Simon sta cercando di aprire la porta che è stata dichiaratamente bloccata, e contemporaneamente i nostri eroi (Alex, Vasquez, Shelby, Caleb, Booth ed Elias) cercano di fare il punto della situazione e se Brandon sia un pazzo o faccia parte della prova. Vasquez viene interrogata e le prove portano alla conclusione che, effettivamente, Brandon sia impazzito ed abbia piazzato una bomba nell’aula dove i Nat sono bloccati. Simon è l’unico che può disinnescarla.

New York. Nimah entra nel covo dei terroristi e riesce a raggiungere la sorella che fa uscire dalla finestra del bagno. Ad attenderla c’è Simon. Nimah, alterata, spiega l’accaduto: era alla Grand Central per trovare indizi sull’obiettivo scelto dalla cellula, ma non avendo trovato niente ha deciso di aspettare il ritorno del capo Hamsa che è andato via due giorni prima dell’attentato e non è ancora tornato. Nimah lo stava aspettando e non era il caso di rifare lo scambio. Mentre Raina sta cercando prove nello studio di Hamsa, quest’ultimo ritorna e così abbiamo la certezza che l’attentato alla Grand Central non è opera loro.

Inoltre, Hamsa vuole partire con Nimah (che però è Raina) perché dopo l’attentato il posto non è più sicuro. Booth e Shelby arrivano e comunicano che l’FBI è alle costole del gruppo e che devono andarsene. Urge, quindi, fare nuovamente lo scambio per sapere da Hamsa il bersaglio dell’attentato.

Quantico, Simon è alle prese con la bomba e dopo il primo disinnesco le porte si aprono ma il timer continua a scorrere. Alcuni Nat, Elias in testa, decidono di scappare, senza essere biasimati da quelli che, invece, decidono di restare con Simon ed aiutarlo perché Simon deve tenere fermo il disinnesco fatto in precedenza mentre Booth, Shelby, Vasquez ed Alex seguono le indicazioni per i disinnesco. Il timer non si ferma e tutti aspettano l’esplosione che, fortunatamente, non avviene. Era questa la prova: sacrificarsi per il paese.

Chi non l’ha fatto, ovvero quelli che sono scappati, hanno fallito la prova. Brandon, invece, ha solo seguito gli ordini di Miranda. E’ il momento delle rivelazioni: Elias è stato cacciato e nella conversazione (l’ultima?) con Simon, finalmente riesce a baciarlo. Booth spiega ad Alex che a Chicago un suo superiore ha fatto “un disastro” e Booth si è preso la colpa al posto di Liam su suo ordine, ed il ghiaccio si scioglie. In un faccia a faccia Clayton Haas dice a Shelby che Caleb è un disastro e che in passato gli ha dovuto salvare la vita e quella delle persone che gli erano accanto. Le gemelle, chiedono a Miranda di potersi svelare alla classe perché se devono affidare agli altri le proprie vite, devono anche poter svelare il loro segreto. Alex, entrando nell’ufficio di Liam, gli mostra le videocamere che aveva messo nell’ufficio e gli propone di smettere di indagare in cambio del ripristino della carriera di Booth.

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New York. Nimah sta per effettuare lo scambio quando all’improvviso irrompe l’FBI che arresta Simon e Shelby mentre Alex e Booth riescono a fuggire dalle scale antincendio. I Terroristi, sentendo le sirene, si armano pronti ad uscire mentre Nimah e Raina sono sul retro per effettuare lo scambio. Hamsa esce dalla casa e spara due colpi di kalasnikov che colpiscono Booth, Alex risponde la fuoco colpendo Hamsa.

Quantico. Tempo di tirare le somme: Caleb viene riammesso tra i Nat, Booth ottiene di nuovo il distintivo ma non sembra felice, Miranda svela l’esistenza delle gemelle. New York. Vasquez riesce a fermare Alex e Ryan ferito e sanguinante; ma, dopo un momento di dubbio, li lasci andare, forse più per Ryan che per Alex.

Settimana prossima stessa ora?

Punteggio Puntatona: 7.9