Ed eccoci arrivati alla 19esima puntata di Quantico. Spietato, e anche un po’ deluso dalla piega presa dalla serie, mi accingo a riassumere gli eventi salienti di questa storia partita benissimo e poi rallentata dalla pesantezza di alcuni colpi di scena in un bicchier d’acqua.

Siamo a Quantico dove, vi ricorderete dalla puntata scorsa, Andrew Perales (Lenny Platt) ha interrotto la storia d’amore con Alex Parrish (Priyanka Chopra) e, simultaneamente, ha accusato un tremolio alla mano. Alex se ne accorge ma non sa se comunicarlo ai superiori giustificandosi con l’affetto che ancora prova per Drew, ed a volte con un sonoro “non sono affari miei“, temporeggia. La cosa spassosa, oltre che allucinante, è il fatto che nessun’altro all’interno dell’accademia (e dico nessuno) sembra accorgersene. Considerando che Quantico è il luogo di addestramento da cui esce il “meglio” degli agenti americani, la cosa non depone a loro favore e mi rende quasi orgoglioso di vivere in Italia dove, almeno, esistono le barzellette sui Carabinieri e sulla Digos. Comunque tutto si conclude con Alex che segnala il problema, Drew che molla l’accademia per via di questa malattia degenerativa e non meglio identificata.

 

Altra storia è quella di Caleb Haas (Graham Rogers) che prosegue nella sua azione sotto copertura alla Sistemics per salvare Ross, un suo amico. Coadiuvato da Clayton Haas (Mark Pellegrino) riesce ad ottenere abbastanza prove per far arrestare il Maestro della setta: Dan Berlin. Shelby Wyatt (Johanna Braddy), sempre sobillata da Iris Chang, segue Caleb, chiede aiuto a Clayton e a Liam. Tutto si risolve con Clayton che, facendo passare Caleb per un soggiogato dalla Sistemics, chiede a Shelby di lavorare con lui.
In realtà, Dan Berlin ha patteggiato e deciso di fornire i numeri di conto con tutti i soldi della Sistemics così che l’FBI, invece di incarcerare il Maestro, smantelleranno la setta togliendole i soldi. Questo però non deve trapelare, e Caleb è costretto a passare per matto.
Brandon Fletcher (Jacob Artist), più che altro, è una comparsa semiparlante dell’episodio ed è ridotto a tappezzeria.
Raina e Nimah (entrambe interpretate dalla bella e brava Yasmine Al Masri) vengono assegnate all’antiterrorismo ed incontrano il loro mentore Marshall Freed la cui dinamica potrebbe essere riassunta in questo modo:  Loro non si fidano per il suo atteggiamento, lui gli fa fare dai la cera togli la cera, loro si fidano ancora di meno, lui si offende e le scarica. Cambio Supervisore. Fine.

Quantico 1x19 recensione

Ma torniamo a New York dove Alex sospetta di Shelby e cerca di rintracciarla tramite il sistema di riconoscimento facciale: il Ditu. Ironicamente Shelby è già nella sede dell’FBI e sta aggiornando i sistemi informatici forniti dalla sua azienda. Alex la sospetta e dopo aver segnalato il fatto a Miranda, riesce finalmente ad avere un faccia a faccia con lei. Booth, contattato Rosa, la mamma di Natalie Vasquez (Anabelle Acosta), scopre finalmente che Natalie sembra scomparsa da una settimana e riporta le informazioni a Miranda: Alex è arrivata in lacrime a casa sua la sera stessa in cui è scompara Natalie. Shelby ed Alex, dopo una bella scena in alfabeto Morse, si incontrano dell’unico punto cieco dell’FBI dove, finalmente, abbiamo la rivelazione: E’ lei la mistriosa persona a cui Caleb ha telefonato, ha collaborato con La Voce per paure che facessero male al suddetto, è all’FBI per installare una backdoor perché le telefonate della Voce partono proprio dalla sede dell’FBI.
Finalmente insieme, e riunite a Caleb in crisi d’astinenza ma stranamente quieto, riescono a rintracciare la Voce in una chiesa dove trovano Will Olsen (Jay Armstrong Johnson) che, prima di cadere intossicato dalle radiazione, confessa di aver aiutato la Voce a costruire una bomba nucleare. Fine episodio.Tralasciamo il fatto che, quindi, la Voce è nuovamente un passo avanti a loro e che questi cambi di rotta sembrano sì giustificati ma stancano, vorrei chiedere agli sceneggiatori: dove cavolo è finito il Line Editor?

Punteggio Puntatona:  5.5
Edoardo Montanari

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