Questa ventesima è una puntata incentrata principalmente sul rapporto tra Alex Parrish (Priyanka Chopra) e Ryan Booth (Jake McLaughlin) sia durante il periodo di Quantico che dopo gli attentati di New York.

Ma cominciamo da Quantico, durante l’addestramento al combattimento corpo a corpo in spazi ristretti. Booth e Alex, detto in parole povere, tubano e ricominciano a sedursi a vicenda mentre Shelby Wyatt (Johanna Braddy) riceve lettere dai genitori e pensa di cambiare assegnazione per andare in una città più vicina al Canada in modo da rendere più agevole l’incontro con i suoi che, ricordiamo, sono ricercati.
Non potendo mancare la proverbiale tempesta in un bicchiere d’acqua, durante l’addestramento vediamo la sorprendente presenza di Caleb Haas (Graham Rogers), che pensavamo espulso o almeno in fase di riprogrammazione.
Inutile a dirlo, Iris Chang (Li Jun Li) e Shelby non sono felici di quest’ultima ricomparsa tanto che Iris, promette vendetta a Caleb e facendolo assurgere al rango di capro espiatorio del secolo.

Come parte del training, gli studenti verranno divisi in gruppi e portati all’ufficio distaccato FBI di Richmond per agire ed essere valutati durante un’investigazione sul campo.

Quantico 1x20 Partire

Le gemelle Amin (Yasmine Al Masri), dopo aver fatto pressione sul supervisore Susan Coombs (Mandy Gonzalez) per essere assegnate a missioni di infiltrazione di alto livello, dovranno identificare il loro contatto senza far capire che sono, in realtà, due gemelle.
Vi anticipo subito che ce la faranno a concludere la missione, ma solo dopo aver pagato un prezzo, anche se non sappiamo esattamente quale.
Forse se lo meritano, proprio per la faciloneria con cui approcciano la missione.

Alex, Iris e Brandon Fletcher (Jacob Artist) inseguono un pedofilo, guidati dall’agente speciale Jordan Kent, ex collega di Booth e sospettoso nei suoi riguardi per via dell’affare di Chicago. Faccio presente che l’unico motivo di questa storia è instillare il dubbio nello spettatore che “La Voce” sia Booth e mantenere il dubbio per una buona trentina di minuti.

Vi dico solamente che c’è di mezzo Liam, Il dubbio di un agente corrotto (Kent) e Brandon che rischia la vita.

Caleb Haas (Graham Rogers) e Shelby, invece, sono impegnati in una ricerca e catalogazione di documenti. Lavoro noioso che ci permette di alternare sospetti su Caleb da parte di Iris, la decisione di Shelby di abbandonare l’FBI e la scoperta da parte di quest’ultima della verità sui suoi genitori fino ad arrivare all’apice: Shelby chiede al padre di Caleb, Clayton Haas (Mark Pellegrino), di lavorare con lui per vendicarsi dei suoi.

Nel colpo di scena finale, Liam O’Connor (Josh Hopkins) chiede a Booth di seguirlo a Washington, così potrà finalmente dire la verità su Chicago, ovvero che Liam si era offerto di coprirlo ma poi non lo aveva fatto.

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Nella parte di storia ambientata a New York, invece, Booth e Nimah irrompono in casa di Alex per arrestarla, ma vi trovano Caleb che, strafottente come sempre, gli tiene testa (bravo!).
Lo portano così nelle sede FBI da Miranda Shaw (Aunjanue Ellis).

Contemporaneamente Alex e Shelby, non trovando la bomba nucleare nelle cripte sotto la chiesa, si mettono alla ricerca di Simon Asher (Tate Ellington) cercando tra i ricoverati per esposizione alle radiazioni.

Chi trovano nell’ospedale sotto il nome di John Doe?
Simon? No.
Trovano Andrew Perales (Lenny Platt) che afferma di aver scoperto chi è il terrorista e cioè Booth, ma solo dopo averlo aiutato inconsapevolmente. Non si è costituito perché sapeva che il terrorista si trova all’interno dell’FBI e non poteva fidarsi di nessuno.

Essendo sul punto di morire, chiede ad Alex di provare la colpevolezza di Booth accedendo al suo portatile e trovando le prove. Alex non è convinta, Shelby è titubante, in ogni caso decidono insieme di verificare ciò che ha detto Drew. Dopo che Shelby, da remoto, ha fatto scoppiare un piccolo un incendio e tutti sono fuggiti (ma non bastava un estintore?), Alex inserisce la chiavetta Usb fornitagli da Drew.

Sorpresa da Booth, e dopo una colluttazione in ambienti ristretti, Alex si convince dell’innocenza di Ryan perché sembra veramente che sia all’oscuro della morte di Natalie Vasquez (Anabelle Acosta), quindi non può essere lui La Voce. Deve quindi essere Drew che, infatti, si palesa con una telefonata. Inutile a dirsi, la chiavetta Usb era un modo per incastrare Ryan che ora ha nel suo computer prove che lo possono incastrare per un crimine che non ha commesso e mai commetterebbe.

Dulcis in fundo, Alex viene nuovamente minacciata da Drew (La Voce) venendo costretta a guidare la macchina di Booth dove si trova una bomba, forse quella nucleare. Fortunatamente, Alex riesce ad avvisare Shelby tramite Sms.

Fine puntata e -2 al termine di questa deludente stagione.

Edoardo Montanari
Punteggio Puntatona: 5.0 perché i piacioni non ci piacciono.

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