Domanda scaturitami dalla puntata precedente: se fai causa all’NFL sei un terrorista. Dato che Trump ha fatto causa all’NFL, per la proprietà transitiva, Trump è un terrorista? No.
Ma lo è Perales (Lenny Platt) che guida Alex Parrish (Priyanka Chopra) per le strade di New York senza potersi fermare o aprire le portiere o deviare dal percorso stabilito.
Come andrà a finire? Lo saprete tra poco ma prima dovete sorbirvi una lunga, immancabile, digressione su Quantico.

Manca una settimana alla fine del corso. Le nostre reclute sono oramai pronte per andare a investigare sul campo, ma prima, devono poter accedere a tutte le prove dei vecchi casi ed ascoltare gli agenti che se ne sono occupati: Volo PanAm 103, 11 settembre, Maratona di Boston, San Bernadrino etc.

Quantico 1x21 Giusto

Iris Chang (Li Jun Li) che era stata introdotta come la nuova antagonista di Alex e Caleb Haas (Graham Rogers) è presente solo per soffrire (emotivamente) per non aver ancora ottenuto il nullaosta di sicurezza e per mandare occhiatacce a destra e a manca; sopratutto quando a Shelby arriva una lettera dei genitori che, ovviamente, lei crede scritta da Caleb anche se non è stato lui.
In ogni caso Shelby, aiutata da Alex e dopo essere stata contattata al telefono dalla madre, riesce a falsificare un documento di accordo sull’11 settembre, in modo da farla uscire allo scoperto e tenderle una trappola. Caleb, impiccione come sempre e per l’occasione ribattezzato da Iris il Principe Oscuro, avverte la signora Wyatt della trappola e le consiglia di costituirsi nel caso voglia veramente rientrare nella vita di Shelby. Mrs Wyatt scappa, o almeno è così per ora, e Shelby litiga pesantemente con Alex sentendosi delusa e tradita. Ecco così servito il motivo per cui la signorina Wyatt, nel post prima bomba di New York la odiava così tanto. Dulcis in fundo, Shelby viene rassicurata da Clayton Haas (Mark Pellegrino) del fatto che prima o poi, i genitori di Shelby pagheranno per i loro crimini.

Alex, aiutata a sua volta da Shelby, riesce a trovare i documenti della strage di Omaha, quella investigata dal padre con lo pseudonimo di Jeff Michaels e scoprendo che uno dei diari scritti dal padre è mancante. Per la cronaca è il 77 (le gambe delle donne). Dopo una brevissima investigazione (diciamo pure immediatamente) riesce a farsi raccontare il più possibile dall’agente Baxter.
Baxter le confida che, a volte, l’FBI deve spingere i criminali a commettere un crimine così da poterli arrestare. Alex si ferma qui, mentre ascoltando Ryan e Liam parlare scopriamo che accada, a volte, che l’FBI arrivi addirittura ad aiutarli , come nel caso di Omaha quando furono aiutati i componenti del Nebraska Liberty Defense, una organizzazione terroristica di estrema destra. Sfortunatamente, gli agenti non arrivarono in tempo per fermare l’attentato ed il padre di Alex e Liam O’Connor (Josh Hopkins), sopraffatti dai rimorsi, si attaccarono alla bottiglia.
Il padre di Alex avrebbe voluto dire la verità sull’accaduto ma “loro” lo hanno impedito, come hanno obbligato a Liam di mentire sui fatti di Chicago. Tutto molto bello ma una domanda sorge spontanea, Loro chi? La Massoneria? Gli Illuminati? Il Governo? le Multinazionali? gli Ufo? Dio? Renzi? Berlusconi? Obama? La P2? Marco Visco?
La risposta non è data. Diciamo solo che “Loro” sono coloro che decidono cosa il popolo americano deve sapere.

Quantico 1x21 Right recensione

Ma torniamo alle Gemelle Amin (Yasmine Al Masri) che, invece, vengono assegnate alla missione di infiltrazione nella cellula di Kouri. Raina, titubante, viene convinta da Booth (Jake McLaughlin) a trovare un’ancora emotiva che la aiuti a non perdersi. Decide così di ricontattare Simon Asher (Tate Ellington). Mentre i due stanno parlando arriva Nimah.
Le sorelle parlano. Raina sceglie la missione piuttosto ché uscire dall’FBI e andare con Simon. Poco dopo, la missione Kouri viene rinviata di una settimana. Rinvio improbabile ma d’altro canto è giustificatissimo: manca ancora il finale di stagione e Kouri deve esserne al corrente. Colpo di scena! Uno degli sceneggiatori è Kouri. Non si spiega altrimenti!

In chiusura della narrazione di Quantico ci ritroviamo quindi con queste situazioni:
1) Iris ottiene finalmente il nullaosta della sicurezza firmato da Claire Haas (Marcia Cross) grazie ad un aiuto inaspettato da Caleb;
2) Liam è molto filosofico e stranamente altruista;
3) Alex si sente sola e parla con Booth della possibilità di allontanarsi da tutto e da tutti per conoscersi veramente;
4) Le gemelle sono in attesa di infiltrazione;
5) Shelby è pronta a vendicarsi dei genitori;
6) Caleb è pronto a fare le foto di famiglia con i genitori che, parole sue, giocano a fare gli Underwood.

L’inutilità della narrazione di Quantico è pari solo alla scomparsa totale di Brandon Fletcher (Jacob Artist) che compare come tappabuchi di quando in quando, ma non in questa puntata.

Siete pronti al mirabolante evento di New York? Bene.
Alex, ostaggio di Drew Perales, continua a guidare per le strade della città e riesce a telefonare a Shelby facendole sentire cosa accade nell’autovettura.
Shelby, repentinamente, si rivolge alla senatrice Haas per farle sentire la conversazione e, ora, forte di Claire vanno entrambe alla sede dell’FBI per scagionare completamente Booth (che è stato arrestato a inizio puntata), Raina (ancora in arresto per essersi scambiata con la sorella) e Caleb (in astinenza e che, forse per questo, abbraccia la madre).

Quantico 1x21 Right

Ora l’armata è al completo e Caleb si offre di identificare da dove Drew stia chiamando sfruttando i suoi che sono percepibili nelle pause tra le parole. Idea di Raina ma eseguibile solo da Caleb che è un esperto informatico con due giorni di disintossicazione alle spalle.
Miranda Shaw (Aunjanue Ellis) accetta l’aiuto di entrambi e convoca Hastings e il Vicedirettore O’Connor e poi va via (sic.).
Per farla breve: i nostri bravi agenti trovano l’appartamento da cui proviene la telefonata de La Voce e si lanciano all’arrembaggio, Booth in testa.
Mentre Perales sostiene che gli americani sono apatici e che agiscono bene solo durante le emergenze (lo farei venire volentieri in Italia, dove durante le emergenze ne creiamo delle nuove), la squadra arriva all’appartamento e, sorpresa delle sorprese chi troviamo all’interno? Simon e Perales legati su due sedie. Va da sé che Perales non è La Voce.
I fan dell’ex giocatore di football non avranno il tempo di gioirne perché mentre Perales cerca di avvertire Alex di non essere il terrorista arriva la squadra dell’FBI che fa irruzione facendo esplodere una bomba e lo uccide (si suppone).
Simon, invece è riuscito a uscire dalle scale antincendio e ha raggiunto Alex convincendola che può uscire dall’auto perché la bomba nucleare che sta trasportando, benché vera, non ha un detonatore, neanche a distanza.

Quantico 1x21

Tralasciando il fatto che l’FBI organizzando un’irruzione in un appartamento senza una copertura visiva dall’esterno (bastava un cecchino sul tetto) ha rischiato la vita di tutti i suoi agenti, possiamo affermare che il premio come ambiguo del mese va a Liam: Mister O’Connor durante la puntata e a più riprese, filosofeggia sul prezzo di alcune scelte e di come queste scelte determinino la persona che scegliamo di essere. In un incrocio tra Ghandi e Madre Teresa, il Liam che vediamo in questa puntata è altruista, disposto al dialogo, positivo e quasi felice.
Sintetizzando alcune sue frasi: state attenti alle scelte che fate ed a come obbedite agli ordini perché, dopo aver fatto un errore, si rischia di impiegare tutto il tempo disponibile a nasconderlo, fino a essere ostaggi di se stessi.
Un santo!
Capite bene che, con questi presupposti, quando lo vedremo sparare a Miranda, rubare la testata nucleare e dichiararsi terrorista per pareggiare i conti, quegli stessi conti non tornano. Si ha la stessa sensazione che si avrebbe se, alla fine dell’Angelus, dopo l’andate in pace, Papa Francesco si facesse esplodere dal balcone.
Alla prossima con, finalmente, il finale di stagione.
Edoardo Montanari

Punteggio Puntatona: 5

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata