Concluse le gesta di una banda di motociclisti nella città immaginaria di Charming in California (Sons of Anarchy), lo sceneggiatore, produttore, regista ed attore Kurt Sutter si tuffa nel medioevo e più precisamente nel XIV secolo in Galles narrando il periodo in cui Re Edoardo I d’Inghilterra ha impedito con la forza l’indipendenza dei Gallesi. Dopo la sua morte, il successore Edoardo II teme eventuali ribellioni e autorizza i baroni inglesi a governare il popolo con il pugno di ferro.

Cominciamo con uno strano sogno da parte di Wilkin Brattle (Lee Jones), un cavaliere al servizio del re ritiratosi a vita privata ed in attesa del primo figlio dalla compagna Petra (Elen Rhys). La tranquilla esistenza che egli conduce è macchiata dal barone Erik Ventris (Brían F. O’Byrne), un essere ripugnante che non si fa scrupoli nell’abusare del potere concessogli grazie alle alte tasse e la pena di morte verso chiunque si opponga al suo volere.

The Bastard Executioner Pilot

The Bastard Executioner 1×01

Wilkin lotta contro questa ingiustizia sociale tramite incursioni notturne sanguinarie che creano più di un grattacapo ad Erik. L’ultima scorribanda di Wilkin, però, lascia al barone ed al ciambellano Milus Corbett (Stephen Moyer) un indizio fondamentale per rintracciare il covo dei ribelli (detti gli incappucciati) e fare strage di tutti coloro i quali si sono schierati contro il regno di Ventrishire.

E’ un massacro con sfortunati protagonisti le donne ed i bambini, colpevoli solo di essere rimasti agli accampamenti in attesa del ritorno degli uomini.

La tirannia di Erik non conosce limiti, eppure all’interno delle mura del castello abbiamo la moglie Lowry “Love” Aberffraw Ventris (Flora Spencer-Longhurst) totalmente contraria alle azioni del marito e desiderosa di mettere in primo piano l’amore ed il sostegno ai più bisognosi per far sì che il popolo possa vivere serenamente senza sofferenze.
Giovanni Calogero