Attenzione! Recensione Semiseria e con Spoiler

 

Dopo l’attesissimo incontro/combattimento con la mano, i quattro si rifugiano in un ristorante cinese dove Danny Rand (Finn Jones), si comporta come è solito fare (almeno da quando è rientrato in possesso della sua azienda: come un bambinone con i soldi, affittando il ristorante e mangiando come un camionista.

Devo dire che i quattro, messi a confronto, proprio per i loro caratteri contrapposti non sono male. Anche se sembrano sempre ad un soffio dal fare a botte, Luke Cage (Mike Colter) docet ; sembrano una Civil War in miniatura ma, diciamocelo, più coatta e newyorkese. Anche se tutti concordano, più o meno con il fatto che, da soli, non possono andare da nessuna parte, comunque devono lamentarsi, offendersi, ostentare la propria forza. Ho visto persone comportarsi così solo ad Amici di Maria de Filippi.

Alexandra la supercattiva

Alexandra una donna di classe.

Nel frattempo Black Sky (Elodie Yung) cerca risposte sul suo essere e, guidata da Alexandra (Sigourney Weaver), sembra accettare il fatto di doversi staccare dalla vita precedente che, peraltro, non ricorda.

Ma qui si svela il momento topico della puntata: nel ristorante arriva Stick (Scott Glenn), l’ex maestro di Daredevil che inizia a vuotare il sacco. Veniamo finalmente a capire che la mano è composta da cinque ex monaci di K’un Lun che volevano l’immortalità. E sono: Alexandra, Madame Gao, Sowande (un signore della guerra africano), Bakuto (morto stando a quello che dice Matt Murdock, il nostro caro Charlie Cox) e Murakami. Tutta la storia de La Mano è costellata di insabbiamenti: da Chernobyl a Pompei (sic).

Jessica Jones (Krysten Ritter), cassa tutta la storia come impossibile e si allontana dai Defenders, salvo poi notare che le firme sui documenti di cessione delle società che lei ha tracciato e che si susseguono attraverso i secoli sono della stessa (scusate il gioco di parole) mano.

Cage e Daredevil

Luke Cage e Matt Murdock al ristorante.

Ridendo e scherzando, litigando e pensando, mangiato cibo cinese e chiacchierando, si fa mattina e, finalmente, arriva Alexandra nel ristorante che chiede di parlare da adulti. Faccio notare ai lettori che Stick, appena arrivato nel ristorante li aveva avvertiti del poter essere rintracciati velocemente, ma, si sà, sarà il fatto che è un non vedente, sarà che si è staccato una mano, tutti lo hanno beatamente ignorato.

Comunque, Alexandra propone un accordo: datemi l’Iron Fist e chiudiamola qui. Bell’accordo, non c’è che dire, molto maturo. E la puntata finisce con l’arrivo di Jessica Jones e di Black Sky.

C’è un pesantissimo blooper, secondo me, in sceneggiatura: Stick rivela a Matt che Elektra non è più lei, che è diventata Black Sky e che quindi la deve trattare come un nemico. Matt, in risposta, conferma di non averle sentito battere il cuore quando si sono affrontati. A questo punto sorge un dilemma: Alexandra è stata resuscitata più volte grazie alla stessa tecnica, giusto? Quindi Alexandra non ha un battito cardiaco? Come è possibile che abbia una malattia incurabile? E quando è andata a visitarsi il medico non l’ha auscultata? Mah.

Punteggio puntatona: 6.5 perchè fa caldo e voglio essere buono.