Stringendo in una mano la speranza e nell’altra i popcorn, ci accingiamo a vedere la terza puntata di The Whispers.

Il primo punto debole è il dialogo tra Claire e Sean di tre mesi prima: artefatto e in pieno stile Spielberg.
Un peccato veniale, intendiamoci, ma solo se non reiterato.

Ma torniamo alla puntata. Sean sta scappando, dopo aver rapito la dottoressa Benavidez, inseguito dall’FBI e dalla Sicurezza Nazionale.
In quei pochi dialoghi con Maria, Sean spiega di non avere idea di dove si sta dirigendo, ma di essere sicuro che lo saprà una volta arrivato a destinazione.
La fuga procede mantenendo continuamente la Benavidez sotto tiro fino a quando, fermandosi a una stazione di sevizio, Sean decide di camuffarsi tagliandosi la barba; nel bagno della stazione di servizio viene avvertito da un Whispers dell’arrivo dei tutori dell’ordine e Sean scappa.

The Whispers 1x03

The Whispers Collisione

E’ chiaro, a questo punto, che le voci non parlano solo ai bambini, ma anche a Sean.
Che sia anche lui parte del gioco? Che sia veramente pericoloso per il mondo intero?
La risposta resta in sospeso perché ci ritroviamo al quartier generale dell’FBI dove i tecnici sono riusciti a recuperare un file che stava per essere spedito poco prima dell’esplosione causata dal bambino che ha perso il gioco.

Il file è una fotografia, e dopo un dialogo surreale tra i due personaggi: “Cosa è questa immagine?” chiede il primo. “Lei sa cosa ha qui?” risponde il secondo.
Scopriamo che alcuni pezzi con difetti strutturali sono stati mandati e installati in alcune centrali nucleari, rischiando di creare una catastrofe atomica.

Claire, nel frattempo, non si è recata all’FBI ma ha continuato a seguire le tracce di Sean che l’hanno portata a una panetteria, copertura per alcune cellule terroristiche.
Quindi, allo stato attuale delle cose, Sean sembra essere un terrorista perché ha ricevuto un pagamento in contanti da un conto bancario usato dai terroristi.
Accidenti! Ti affezzioni a uno e quello è un terrorista. Non ci si può proprio fidare dei personaggi.

In ogni caso, Sean arriva alla recinzione della centrale nucleare e, al solo tocco, la disattiva, ma non la scavalca, e aspetta il giorno successivo.
Ben fatto! Altrimenti non riusciresti a incontrare Claire che ti sta alle calcagna.

The Whispers Collisione

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A proposito di Claire, lei va a interrogare Minx, la figlia di Wes. Una bambina dolce e con la lingua tagliente come un coltello. Minx, infatti, le rinfaccia tutto il passato, segno che Drill le ha raccontato tutto e che, contemporaneamente, provoca un incidente che mette fuori gioco il dottor Rosen, uno psicologo che ha chiesto a Minx di non parlare più con Drill perché gli amici immaginari non vanno frequentati. Bing Bong escluso.
Ah, no
! Scusate, quello è in InsideOut.

Ma ecco l’ultimo stacco pubblicitario che ci catapulta in un twist decisionale della madre di Minx che prima attacca Claire e subito dopo chiede alla figlia di collaborare scoprendo che la centrale nucleare interessata è Harbour Point.

Drill, in cambio di un sms risveglia la madre di Harper da coma.
Devono avere un operatore italiano per pagare così tanto un sms.

Il figlio di Claire, intanto, chiede a Drill di poter riavere suo padre a casa. Fine puntata che ci conferma che tre non è il numero perfetto.
Punteggio Puntatona :  7-
Edoardo Montanari