Taboo: la nuova serie creata da Steven Knight (Locke, Peaky Blinders)  arriva oggi, 21 aprile, su Sky Atlantic HD.
Taboo vede Tom Hardy (Mad Max: Fury Road, Il ritorno del Cavaliere oscuro, Revenant – Redivivo) protagonista, sceneggiatore (col padre Edward “Chips” Hardy) e produttore (assieme allo stesso Knight e a Ridley Scott).
La serie, in otto episodi e già rinnovata per altre due stagioni a poche settimane dalla fine della prima, andrà in onda ogni venerdì dalle 21.15 su Sky Atlantic HD.
Disponibile anche su Sky On Demand.

Oltre a Hardy, nel cast principale anche l’attrice spagnola Oona Chaplin, che interpreta l’amata sorellastra di James, Zilpha Geary, sposata con Thorne Geary, interpretato da Jefferson Hall (Vikings, Star wars – Il risveglio della forza), un facoltoso uomo d’affari fra i tanti a volere Delaney morto; e David Hayman(Macbeth, Il bambino con il pigiama a righe) nei panni di Brace, il fido assistente di Horace Delaney durante gli ultimi anni della sua vita.

LA TRAMA

Ambientata nella Londra del 1814, lo show vede Tom Hardy interpretare il redivivo James Keziah Delaney: enigmatico avventuriero, ex marinaio dal passato misterioso creduto morto in Africa, dopo 12 anni James torna a casa per occuparsi dell’eredità del padre defunto e mettere in atto i suoi piani di vendetta. Fin dal primo episodio appare chiaro come Delaney porti con sè segreti indicibili e abbia fatto cose che qualunque gentiluomo dell’epoca avrebbe trovato “sconvenienti”, fatte intendere e talora mostrate nelle disturbanti quanto affascinanti visioni che lo tormentano. Per tutti è come un fantasma, sospettato di praticare stregonerie, di aver intrattenuto una relazione incestuosa con la sorellastra e di soffrire della stessa instabilità mentale del padre: James Keziah Delaney è un uomo che desta scandalo, che non conosce tabù e non si fa problemi ad ammetterlo.

Dal padre eredita una rocciosa, stretta striscia di terra sulla west coast degli Stati Uniti che diventerà presto ambitissimo oggetto di contesa – si rivelerà la porta d’accesso per i commerci con la Cina – fra l’Impero britannico, gli Usa e la potentissima Compagnia britannica delle Indie Orientali, da Knight e Hardy descritta come una vera e propria lobby dalle smisurate ambizioni geopolitiche, spietata nel reprimere ogni interferenza nei suoi traffici e poco incline a curarsi delle restrizioni governative. A guidarla è Sir Stuart Strange (Jonathan Pryce, l’Alto Passero de Il Trono di Spade), che proverà con tutti i mezzi a costringere il protagonista a rinunciare alla sua eredità e a cedere alla Compagnia Nootka Sound, quel territorio apparentemente inutile che il padre, Horace Delaney, aveva conquistato attraverso “bugie e polvere da sparo” e che aveva lasciato in eredità al figlio redivivo.

 

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